La storia del Palazzo

Nel 1839 nacque ufficialmente la Scuola di Musica di Piacenza, ad opera dell’odierno Teatro Municipale di Piacenza.

La scuola di musica, dopo essere stata ospitata a partire dal 1845 nei locali dell’ex Convento di sant’Agostino, raggiunse la sede definitiva nel 1865 in un antico monastero di clausura femminile del quartiere di santa Franca. Nel 1933 fu trasformata in Liceo Musicale, intitolato a Giuseppe Nicolini, pareggiato ai conservatori governativi.

La sala più importante del Conservatorio è il Salone dei Concerti che ospita l’organo Tamburini (4 tastiere, 68 registri nominali, 86 reali) a trasmissione meccanica, costruito nel 1975. È uno degli strumenti da concerto più rappresentativi e particolarmente adatto all’interpretazione di un vastissimo repertorio che può spaziare dai classici italiani fino agli autori contemporanei. Due pianoforti Stainway gran coda e numerosi “mezzi coda”. Una biblioteca e una stazione multimediale professionale dedicata alla registrazione, all’editing digitale e alla post-produzione audio. Grazie all’acustica “asciutta” dell’ambiente, la presa di suono si rivela quasi ideale per apprezzare tutte le caratteristiche timbriche e foniche degli strumenti utilizzati.

Il civico 37 per sei anni è stato chiuso per un’importante opera di restauro finanziata dal MIUR e della Fondazione di Piacenza e Vigevano; anche il salone concerti è stato recentemente ristrutturato nell’estate 2018 e sarà inaugurato..

Le attività del Conservatorio oggi

Il Conservatorio è un attivo centro di formazione, produzione e ricerca artistico-musicale, accoglie circa 600 studenti tra italiani, europei ed extraeuropei, collabora con la Fondazione Teatri di Piacenza nella realizzazione di rassegne cameristiche, concerti sinfonici e allestimenti operistici.
Presso il Conservatorio “Nicolini” sono attive l’Orchestra, l’Orchestra di fiati e numerosi altri ensemble cameristici classici.

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